Vai verso l’abbondanza o scappi dalla scarsità?

La risposta a questa domanda è lo spartiacque del tuo successo.
Pensi che siano la stessa cosa?
Questo è il primo equivoco che ti impedisce di vivere l’abbondanza, che è la vera Natura della Vita!
Ce ne sono altri e li scoprirai in questo questo articolo.
Soprattutto scoprirai anche come andare oltre!

Primo Equivoco: stai già attraendo ciò che ti corrisponde!

Dove va il tuo pensiero, va anche la tua energia e la manifestazione è obbligata ad assecondarli.
Stai pensando che vuoi abbondanza per pagare i debiti, per fronteggiare spese impreviste, per affrontare le malattie dell’età avanzata, per avere dei risparmi qualora perdessi il lavoro?
Il tuo pensiero è focalizzato su debiti, malattie, imprevisti, perdita di lavoro.
Stai pensando che vuoi abbondanza per fare un viaggio, per comperare la casa dei tuoi sogni, per frequentare un nuovo corso, per avviare la tua attività?
La tua mente è focalizzata su viaggi, auto nuova, nuova attività e sviluppo personale.

Il pensiero che frequenti di più è quello che ti raggiunge più velocemente.
Poco importa se riguarda quello che vuoi evitare o quello che vuoi ottenere.

Secondo Equivoco: cosa vuoi veramente?

Se la tua mente limitante ti blocca nell’illusione della scarsità, attraendo esperienze spiacevoli, c’è comunque una bella notizia!
Le cause non sono la sfiga o il caso, è il tuo pensiero.
Se accetti questo punto di vista, hai tutto il potere nelle tue mani o meglio: nella tua mente.
Individua ciò che vuoi veramente realizzare e descrivilo in modo assertivo: assicurati di descrivere in dettaglio ciò che vuoi, ANZICHE’ ciò che vuoi evitare. Esempio: voglio acquistare una casa nel verde, con la porta che affacci su un prato ed un bel panorama, con abbastanza spazio per ospitare i miei amici a dormire qualche giorno e con una stanza per fare un laboratorio di pittura ANZICHE’ voglio andarmene da questa casa in città, piena di smog, in cui devo smantellare il salotto per aprire il divano letto se devo ospitare un amico e non ho nemmeno un angolino per coltivare la mia creatività. Sappi che entrambe funzioneranno, ma tu cosa vuoi veramente?

L’abbondanza arriva al servizio di un progetto, un’idea che impelle per essere realizzata!

Terzo Equivoco: Stai celebrando quello che hai già?

Quello che stai vivendo è esattamente la tua creazione. Festeggiala!

Sei nato, sei vivo, respiri, hai un corpo che funziona, vedi, senti, percepisci, hai libertà di movimento…. Festeggia!
Hai un lavoro, hai un hobby, hai tempo libero, vivi nella natura, vivi in città, hai degli amici, sei da solo … Festeggia!
Anche dove ti sembra sgradevole, l’autoironia ti aiuterà a festeggiare. Sempre.
Conosco persone che attraggono problemi perché pensano di dovere dimostrare di essere capaci di cavarsela in tutte le situazioni; persone che attraggono delusioni amorose, perché profondamente hanno paura di una relazione coinvolgente ed esclusiva; persone che attraggono abbondanza di impegni perché il tempo libero e la solitudine gli fa paura. Anche se sei tra questi, festeggia la manifestazione del tuo potere! Sempre!

Se sei scontento e non celebri l’abbondanza che hai, perchè mai la Vita dovrebbe farti arrivare altro?

Quarto Equivoco: Che abbondanza stai cercando?

La maggior parte delle persone associa l’abbondanza al denaro. Questo è un equivoco mondiale che mantiene la maggior parte delle persone nell‘illusione della scarsità, credendo che il denaro sia l’unico tramite per accedervi.
L’abbondanza non ha mediatori, è la natura della Vita stessa: è avere accesso a ciò di cui hai bisogno, quando ne hai bisogno e nella quantità che ti è necessaria.

Se i bisogni prioritari sono per la sopravvivenza del corpo, il corpo sopravviverà: avrai da mangiare, da dormire, ed un tetto per ripararti.
Se i bisogni che focalizzi sono per l’espansione dell’anima, la tu anima si espanderà: avrai creatività, tempo libero, salute, bellezza e armonia,  possibilità di fare scelte, relazioni appaganti, affetto, libera espressione di Sé.

Rivedi la tua definizione di abbondanza e scoprirai di essere già immensamente ricco.

Quinto Equivoco: Non togli niente a nessuno!

La mia generazione da piccola ascoltava  frasi come: “Non avanzare la verdura ‘che i bambini in Africa muoiono di fame!”.
Frasi simili sono stati i mattoni del muro dell’illusione della scarsità e del fatto che l’abbondanza abbia un limite. L’abbondanza non ha limiti perché ciascuno di noi ha una sua visione personale dell’abbondanza e ciascuna anima ha bisogni diversi. Non c’è competizione: c’è sinergia, collaborazione, risonanza. La tua abbondanza di creatività, relazioni appaganti ed autenticità offre abbondanza di bellezza, armonia, affetto ed opportunità per gli altri.
Attingere alla tua abbondanza ti permette di offrire abbondanza a tutti, non di sottrarla!

Numerose persone, privati, imprenditori, genitori, liberi professionisti, mi chiedono di fare delle sessioni o dei percorsi sul tema dell’abbondanza ed in ognuno di loro ho ricontato uno o più di questi pensieri limitanti, che una volta sbloccati hanno anche sbloccato il flusso di abbondanza che naturalmente spetta a ciascuno di noi per esaudire i bisogni della loro anima.

La tua anima è qui con uno scopo e per esaudirlo le sono state messe a disposizione tutte le risorse necessarie.
Quando sei sul tuo cammino naturale di autorganizzazione, ti accorgi che le risorse ci sono e sono abbondanti.
Non occorre nemmeno cercare perchè sono sempre state li ad aspettare che tu ti allineassi al tuo miglior destino possibile.

Qui scoprirai di più su come ho fatto io ed i miei allievi a intraprendere questo cammino in modo naturale, gentile e abbondante,

Un’esperienza personale

Dopo essermi licenziata per fare l’istruttrice di PSYCH-K®, per anni mi sono impegnata nella mia nuova attività, investendo tutto il tempo ed il denaro che avevo. Dopo 3 anni la mia anima sentiva il bisogno di una vera vacanza, ma non avevo i soldi per fare il genere di vacanza che piaceva a me.
Pochi mesi dopo mi contattò un persona per fare i miei corsi. Era un italiano che viveva in Jamaica da anni; non poteva spostarsi e mi invitava da lui per insegnare PSYCH-K® a tutta la sua famiglia e si sarebbe impegnato a coinvolgere altre persone. Io accettai all’unica condizione che qualsiasi fosse stata la dimensione del gruppo i costi del mio viaggio e soggiorno dovevano essere coperti completamente e lui accettò.
Anche lui aveva una condizione: sua figlia andava a scuola ad un ora e mezza di distanza, per cui avremmo dovuto frammentare il corso in modo che si potesse portarla ed andarla a prendere tutti i giorni e questo mi lasciava molto tempo libero durante la giornata.
Mia sorella, entusiasta dell’idea, si unì e fece il viaggio a sue spese.
Siamo state ospitate in una villa a 10 passi da una spiaggia fantastica, per 10 giorni. Per 6 mezze giornate ho insegnato PSYCH-K® a questa famiglia meravigliosa, che nel tempo libero ci ha portate visitare posti stupendi, di solito inaccessibili ai turisti. Abbiamo conosciuto persone di cuore e vissuto per 10 giorni la Jamaica vera. Un ricordo memorabile di scambio in abbondanza per tutti, e di amicizie che durano ancora oggi.

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2026-07-04T17:54:46+02:00